If you think that we are living in a crazy period of world history and would leave a comment, you're welcome.

World News

domenica 20 luglio 2008

Crisi finanziaria, crisi del sistema, oggi non mi sento molto bene, sarà la crisi


Crisi crisi crisi. Sono nato nell'80 e c'era la crisi. Inflazione e scala mobile. divento adolescenteo, e nel 96 compare una 100 lire piccolissima.
L'euro, l'euro.

Quante cazzate ci hanno raccontato sull'euro. Ci dovevamo arricchire tutti, l'affare del secolo per combattere l'inflazione. Oggi e' al 4% in tutta Europa. Lascio l'Italia per la Spagna, in pieno boom. Crescono al 2% e stanno in crisi pure loro, che cazzo. Mi potessi consolare con la musica, la crisi produce pure gruppi di merda a differenza degli anni ottanta, Ma allora che fare?

Io sogno un orto, barattare le mie zucchine con della lana, farmi maglioni autoprodotti. Buttare nel cesso l'Ipode, riciclare i SUV e farne lattine di guaranà.

Ma se stiamo in crisi, perche le auto sono sempre piu grandi? perche la tecnologia e' sempre piu bella e le rate sempre piu alto?

Auspico un feudalesimo solidale,
saluti

venerdì 4 luglio 2008

La rivoluzione industriale e il tempo libero



Se c'e un popolo da odiare sono gli inglesi. Da loro e' partito il capitalismo moderno, le fabbriche, l'inquinamento. Hanno imposto al mondo il loro concetto del Tempo, non come risorsa illimitata come nel Mediterraneo, piuttosto come clessidra che consuma rapidamente la vita e ci impone di correre.

Correre, correre, sempre di fretta e lavorare, lavorare di più. Hanno inventato la direzione per obiettivi,il lavoro sotto stress,azzerato i sindacati e per finire inventato l'opting out, la possibilità di lavorare un numero abnorme di ore per promuovere la competitività.

E tutto ciò cosa ha prodotto? David Bowie,Sex Pistols, Clash, The Cure, i Joy Division. Non ce la faccio a odiare gli inglesi, sono stati solo più figli di puttana.

Ascoltate Radio Pazza e riappropriatevi del vostro tempo

http://radiopazza.blogspot.com

mercoledì 2 luglio 2008

La Calabria ricicla bene


Piane di crati (Cosenza)

Tanti piccoli contenitori, pieni di materiali rigorosamente selezionati. Riciclano tutto i pianesi, il 93% dell'immondizia è destinato a nuova vita. Carta, vetro, plastica, alluminio, metalli vari e rifiuti speciali, come le batterie, vengono inviati a centri specializzati. Poco, pochissimo, finisce in discarica.

La Calabria ce la può fare

mercoledì 25 giugno 2008

Il Trattato di Lisbona e le 65 ore di lavoro settimanali


Ragazzi,

ma a parte i soliti guai di Berlusconi con i magistrati, di che si parla in Italia? scommetto che delle 65 ore di lavoro settimanali e del NO dell'Irlanda se ne è parlato pochissimo... Qui in Spagna se ne parla. Facciamo il punto, i grandi ministri del lavoro dell'UE, su proposta inglese e dei Paesi dell'Est (liberali!)

Hanno inserito nel Trattato di Lisbona l'"opting out" ovvero la possibilità per il datore di lavoro di offrire contratti con inculata personalizzata fin oa un massimo di 65 ore settimanali!

significa che una volta entrato in vigore (2009) potremmo trovare annunci di lavoro "contratto a progetto, 65 ore settimanali da lun a ven" che significa 12 ore di lavoro al giorno.

E non è come la Cina! Li la media è di 52 ore. In India un meccanico di Mombay lavora 54 ore. UE, ma VVAFFANCULO VA

lunedì 23 giugno 2008

Cazzate filippine


La mia ragazza ha un collega filippino, Ruel, fa il sushero a Madrid, ha una famiglia da mantenere nelle Filippine ed è sempre sorridente. Parlando a fine lavoro delle abitudini alimentari filippine ruel mi racconta un fatto.

Nelle Filippine sono ghiotti di pulcini e paperette, nel senso che si comprano le uova, le seppelliscono 1-2 settimane, poi le cuociono e si mangiano il feto.
E' iperproteico e suo cugino per fare una gara se ne è mangiati 14, ha avuto un infarto ed è morto. Visto che ne ha decine di cugini, si faceva delle grosse risate.

Mi propone se vado a trovarlo di farmi un bicchiere di sangue di cobra. Quello magari me l ofaccio

venerdì 30 maggio 2008

Tempi moderni, ciclicità della vita




Io a 25 anni mi sono tatuato un simbolo, l'albero della vita dei celti, l'albero con le radici e i rami uniti, in un tuttuno ciclico e infinito. Un tuttuno di vita e di morte, di gioie e dolori che sempre hanno accompagnato ed accompagneranno, donne e uomini in maniera differente, o forse sempre uguale.

Sono appassionato di mitologia, ma vorrei fare il punto su un'altra cosa, i diritti sindacali oggi, ma dove sono? Aspetta, aspetta, se dico così i sindacati tirano fuori le bandiere e mi vogliono difendere....

Io lavoro al Personale, l'ufficio delle ingiustizie "necessarie" per mantenere l'azienda competitiva, l'ufficio che compra e rivende i sindacati, che predica etica e best practice e altre cose...

Dopo 3 anni di lavoro in diverse grandi aziende sono arrivato ad una conclusione: che un ristretto manipolo di persone ci comanda. Non sono i manager. Quelli con 30.000 o 50.000 te li sei accaparrati per 12 ore al giorno sabati compresi. Non sono i Dirigenti da 100.000, quelli alla famiglia hanno gia' rinunciato da un pezzo.

La magia l'hanno fatta loro, i Top Managers, gli azionisti, le banche. Con le loro speculazioni tengono tanti criceti a lavorare per loro. E la loro magia e' stata la differenziazione. L'uomo e' poca cosa, se gli dai uun po' di euro in piu' fa cose sporche, accetta compromessi, offende i piu deboli. E si sente grande. E rinuncia, ed accetta le rinunce come frutto di eventi dominati dal successo.


Uomini che guadagnano 95.000 euro l'anno, e non prendono ferie, non hanno amici, hanno un potere che li logora ed usano per scaricare tutto su i nuovi operai: stagisti, impiegati, project engineer, cost controllers. Poveracci. 12.000-26.000 euro e avrai la loro obbedienza, dominerai le loro paure, potrai cambiarli, spostarli, rimetterli al loro posto.

Questa e' la prima puntata, nel prossimo post vi parlero' di alcune tecniche per soggiogare gli schiavi moderni.

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